mercoledì 20 luglio 2011

Cocienza Artificiale


Molti si sono domandati se i robot potranno mai avere una coscienza.
Secondo me il problema non è tanto se la potranno mai avere, perché si tratta di una facoltà che consegue ad altre facoltà primarie sulle quali non si discute molto.
I robot potranno mai arrivare a ridere? E quindi anche a piangere?



Perché si ride e perché si piange?

E' semplice, si ride perché si è contenti o perché si è allegri e si piange perché si soffre.

E cos'è che ci fa essere allegri o ci fa soffrire?

Quello che desideriamo e scopriamo che lo possiamo raggiungere e quello che desideriamo e scopriamo che ci sfugge di mano.
Non importa che siano desideri istintivi o morali, l'effetto è lo stesso.

Adesso, solo se si riuscirà a far desiderare qualcosa ad un robot noi lo portemo veder ridere quando lo potrà ottenere e lo vedremo piangere quando capirà che è un desiderio destinato ad andare in fumo.

Solo allora si potrà dire che quel robot ha coscienza di se stesso e di quello che può o non può avere.
Solo allora il robot potrà essere una minaccia per l'umanità.
Prima di allora i film del tipo "Terminator" sono solo fantasie senza senso.

Meditate gente, meditate !!!

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