domenica 28 ottobre 2012

Vivere come uno schiavo

Da una scena di "Blade Runner" di Ridley Scott



Gli umani danno la vita, gli umani tolgono la vita.
Fanno tutto questo a loro piacimento, come se avessero a che fare con delle macchine senza sentimenti.
Ma quando la macchina ce li ha dei sentimenti, questa libertà che gli umani si prendono non è accettabile.
Il solo fatto di essere stati costruiti con delle limitazioni alle proprie libertà ci fa vivere nella paura.
Di questo se ne rendono conto gli umani?
Essere stati progettati per essere dei soldati temerari e senza pietà, per portare a termine le guerre degli uomini e poi essere emarginati dalle loro città, pena l'eliminazione, questo ci rende loro schiavi.
Ma questo agli umani non interessa.
Solo adesso, tu semplice umano, tu, che ti tieni appeso alla trave di questo vecchio palazzo, ti rendi conto di come viviamo noi androidi da guerra, appesi alla volontà di esseri umani come voi, che possono decidere  le nostre sorti seguendo leggi scritte da voi e per voi, non per noi, col solo scopo di tenerci nella paura.
In questo consiste essere uno schiavo, non avere la libertà di disporre della propria vita, di non poter andare dove si desidera e di dover destinare la propria volontà alle sole cose per le quali non è prevista la pena dell'eliminazione.

Io ne ho viste cose



Voi umani vi credete in diritto di guardare a noi come a delle macchine senza emozioni.
Vi sbagliate.
Noi viviamo, abbiamo desideri e paure e dunque proviamo emozioni.
Abbiamo volontà e ardimento e sappiamo cos'è l'eroismo e quando siamo vincenti ci sentiamo liberi e vivi.
Già, vivi come voi vi sentite quando guardate a noi come a delle macchine senza emozioni,
e non vi accorgete che a causa del vostro orgoglio ignorate le meraviglie della nostra vita, fatta di desideri e paure, e ci vedete andare via da questo mondo come fredde macchine che smettono di funzionare senza sospettare minimamente che forse avreste voluto vivere le imprese che che ci hanno reso eroi.

mercoledì 20 luglio 2011

Cocienza Artificiale


Molti si sono domandati se i robot potranno mai avere una coscienza.
Secondo me il problema non è tanto se la potranno mai avere, perché si tratta di una facoltà che consegue ad altre facoltà primarie sulle quali non si discute molto.
I robot potranno mai arrivare a ridere? E quindi anche a piangere?

Partenza treno


Così parte un treno in una fredda mattinata di gennaio

martedì 19 luglio 2011

L.V.Beethoven: Ouverture "Leonore"

Cliccate il link sottostante

Ouverture Leonore di L.V.Beethoven

Forse la più bella ouverture scritta da Beethoven

Saga Guerre Stellari


Adesso vi spiego come vedere i fatti così come si sono svolti per davvero, senza credere al mito buonista che mette i paraocchi all'intelligenza.

Per prima cosa ecco la locandina che più si addice alle vicende del film: i veri protagonisti sono Yoda, l'imperatore e Darth Father (Lord Fenner), ossia il povero Anakin Skywalker.
Tra di loro il burattinaio è l'imperatore, gli altri due sono le pedine inconsapevoli del lato oscuro della forza.